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Cucina serba PDF Stampa E-mail
Ultimo aggiornamento domenica 13 novembre 2005

La cucina nazionale serba rappresenta una melange eccellente delle cucine dei popoli i quali passavano e governavano sul territorio durante il passato. Essa in fondo rappresenta un mischio della cucina orientale e quella slava.

Tuttavia, la cucina serba non puó essere generalizata, siccome è particolare e basata sulle regioni specifiche. Così, per esempio, i piatti dei serbi che vivono nella Voivodina sono diversi da quelli vicino a fiumi Morava oppure Drina, e poi nella Voivodina stessa c'è la differenza nella cucina di Srem, Banat e Backa.

Tra i piatti tradizionali e le specialità della cucina serba ci sono soprattutto:

"srpska pogaca" - specie di pane
"proja" - polenta, pane di mais
"kacamak", "cicvara" - anche quelli dalla farina di mais
"kajmak" - una delle pochissime specialità di origine serba, nostante la parola stessa “kajmak“ è di origine turca, ma infatti la traduzione della lemma antica “skorup“. E poi, è certo interessante aggiungere che il kajmak non è mai stato prodotto industrialmente con lo stesso aspetto e gusto riconoscibile.
"gibanica" - una sfoglia d'impasto riempita di formaggio, kajmak e uova abbondante
fagiolo “prebranac” - una specie di fagiolo molto grande fatto con cipolla e spezie diverse, va servito freddo come rinfresco
peperoni farciti - specialitá dalla Serbia sud: i peperoni rossi con formaggio e kajmak abbondante, cotti al forno moderato
agnello e vitello sotto la campana
"cevap" - polpettine di carne tritata, fatte alla griglia e servite con la cipolla fresca tritata
"podvarak" - cavolo acido lessato alla cipolla e poi finito al forno, va servito con l'arrosto di tacchino oppure di porcello
"schnitzel di Karagiorge" - bistecca di vitello involtata e farcita con kajmak, pannata e fritta nell'olio, viene servita con la salsa tartara
carne mista - supremo godimento nella carne grigliata. Diverse specialitá di carne: cevapcici, polpettoni, salsiccia, costoletta, spiedini, filetti…. E finalmente, siccome la griglia è migliore quando è caldissima, appena preparata, è stato inventato “il treno di Leskovac”. Dipende soltanto dal vostro apettito quanti “vagoni” ci saranno.