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Ultimo aggiornamento domenica 13 novembre 2005
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La Serbia si trova nella parte centrale della Penisola Balcanica.
Appartiene al fuso orario d'Europa Ovest (un ora davanti dell'ora di
Greenwich).
La Serbia è la crocevia di Europa molto interessante anche
geopoliticamente. Le strade e ferrovie internazionali, le quali passano
attraverso le valli dei fiumi, rappresentano il legamento più breve tra
l'Europa Ovest e quella centrale, dall'una parte, e l'Oriente, Asia e
Africa dall'altra. I fiumi della Serbia appartengono al bacino di Mare
Nero, Adriatico e Egeo. Le tre sono navigabili: Danubio, Sava e
Tibisco.
Il fiume più lungo è Danubio il quale percorre il territorio della
Serbia nella lunghezza di 588 chilometri dai 2.857 chilometri della sua
lunghezza totale. Il bacino di Danubio era sempre molto importante per
la Serbia. Nel settembre 1992 quando fu aperto il canale
Reno-Meno-Danubio, Mar Nero e i porti dell'Oriente estremo e vicino
sono diventati molto piú vicini all'Europa.
Il collegamento con Adriatico e Montenegro è la ferrovia Belgrado-Bar.
Al nord della Serbia si trova Voivodina, la regione pianeggiante,
mentre la parte centrale e quella del sud è montuosa e collinare. La
Serbia possiede 55 per cento terreni coltivabili mentre 27 per centro
sono sotto boschi. L'altezza oltre a 2.000 metri raggiungono 15 cime
montuose, dalle quali la più alta è Ceravica, alle Prokletije (2.656
metri).
La lunghezza del confine è 2.397 chilometri. A nord la Serbia confina
con l'Ungheria, a nord-est con la Romania, a est con la Bulgaria, a sud
con la Macedonia e l'Albania, a ovest con la Bosnia ed Erzegovina.
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